giovedì 10 novembre 2011

Autogrill


il titolo Autogrill sembra la fotocopia di Generali.
Pin su media 21 e trix al ribasso.

Discesa per Generali?

il titolo sta veleggiando in laterale da diversi giorni.

il Trend di fondo e' Short.
la pin bar formatasi sulla media a 21 periodi con il trix che incrocia al ribasso danno segnali di vendita.

sell sotto il minimo giornaliero con stop appena sopra la candela day.

mercoledì 9 novembre 2011

Quadro Economico




Buongiorno,




il quadro macroeconomico che si va delineando è sempre più compatibile con uno scenario di rallentamento dell'economia globale: secondo gli ultimi dati è verosimile che, nel corso dei prossimi mesi, assisteremo ad uno scenario di moderata espansione nei paesi emergenti mentre lo scenario più probabile negli Stati Uniti sarà quello di un rallentamento della crescita economica senza però arrivare ad una recessione.

Recessione che invece sembra sempre più inevitabile nella zona Euro: gli ultimi dati relativi agli indici manifatturieri e dei servizi segnalano una contrazione in atto in Italia, Spagna e Francia mentre la Germania è vista in rallentamento.



E' interessante notare come, mentre la grande maggioranza degli analisti definisca come recessione un periodo di uno o più trimestri con crescita negativa, alcuni economisti puntino l'attenzione piuttosto sui punti di svolta del ciclo economico focalizzandosi su indicatori come Produzione Industriale, Salari, Occupazione, Vendite e consumi: in quest'ottica anche l'economia americana continua a mostrare evidenti segni di fatica.



Nella zona Euro i pericoli maggiori di ribasso vengono ancora dal settore del debito pubblico; accertata (e accettata) l'insolvenza della Grecia l'attenzione si è spostata verso l'Italia i cui valori di finanza pubblica si stanno deteriorando inesorabilmente ormai da un decennio.



Continua incessante, invece, l'attività di fusioni e incorporazioni: in netta ripresa rispetto ai minimi di inizio 2009 e in aumento anche rispetto ai dati del 2010.

E' un buon segnale perchè indica che le aziende dispongono di liquidità e non hanno timore ad usarla per acquisire altre aziende e per allargare la propria attività.



Nel corso del mese di ottobre le attività rischiose (tipicamente azioni e materie prime) hanno performato meglio degli strumenti privi di rischio (obbligazioni governative) su tutti le macro aree monitorate: Stati Uniti, Europa, Mercati Emergenti.

Gli indici azionari hanno archiviato il mese con rialzi in doppia cifra recuperando parte delle perdite accusate durante i mesi precedenti: i mercati che maggiormente erano stati penalizzati sono quelli che hanno messo a segno i rialzi più interessanti.

E' proprio questo aspetto che mi induce a una certa prudenza perchè la mancanza di una leadership ben precisa (cioè uno o più indici che si comportino meglio degli altri sia nelle fasi di ribasso sia nelle fasi di rialzo) mi fa pensare che siamo ancora di fronte ad una fase di rimbalzo inserita in un trend ribassista di lungo periodo.

Occorre però rilevare che questa fase rialzista di breve coinvolge praticamente tutti gli indici azionari e questo lascia ben sperare per il prosieguo del trend.



Come pure vanno valutati positivamente il graduale rientro dei valori della volatilità e il restringimento dello spread tra titoli corporate e titoli governativi segno che gli investitori percepiscono un progressivo ridimensionamento della rischiosità dei mercati.



E' innegabile che, come investitori, ci troviamo a dover fronteggiare alcuni dilemmi e spero siano utili queste riflessioni:



1) gli strumenti che mantengono le caratteristiche di beni rifugio hanno raggiunto ormai quotazioni tali da renderne il rapporto rischio rendimento molto poco interessante: il decennale tedesco e americano hanno rendimenti reali negativi, cioè non superano l'inflazione; inoltre trovo assai poco eccitante investire a tassi inferiori al 2% a fronte di un rischio concreto di un calo anche repentino delle quotazioni;



2) le obbligazioni corporate di buona qualità (alto merito creditizio) offrono rendimenti leggermente superiori ai governativi in virtù del fatto che le aziende vengono percepite (correttamente) come emittenti più soliti di tanti governi; possono essere una buona scelta per operare una diversificazione efficace all'interno del proprio portafoglio;



3) indiscutibilmente le ultime sedute hanno compresso i prezzi di obbligazioni bancarie e governativi italiani: se non consideriamo come possibile l'insolvenza del governo Italiano (che si trascinerebbe inevitabilmente anche il sistema bancario) allora queste categorie di investimento presentano delle innegabili opportunità;



4) una buona opportunità di investimento è ravvisabile anche nel settore delle obbligazioni ad alto rendimento: chi volesse può approfondire la lettura qui (http://labottegadellaconsulenza.blogspot.com/2011/11/asset-allocation-high-yield-bonds.html); inoltre, per le sue caratteristiche, l'obbligazionario High Yield può rivelarsi una valida alternativa per prendere esposizione sul mercato azionario senza assumersene (o perlomeno riducendolo) il rischio volatilità.



5) sempre sul tema obbligazionario non dimentichiamo che molti dei cosidetti 'paesi emergenti', grazie a politiche di bilancio virtuose e alle materie prime, negli ultimi anni hanno migliorato sostanzialmente i propri parametri di bilancio e oggi mostrano una solidità patrimoniale nettamente superiore a molti paesi occidentali pur continuando ad offrire rendimenti piuttosto interessanti.



Valutazioni e commenti sono sempre i benvenuti,



a disposizione per qualsiasi chiarimento,



cordialmente



Piero Patuelli



L'Amministratore gioca a dadi?

Non capiterà mai a voi..ma se dovesse capitare che l'amministratore condominiale fa il furbetto...
qualche regolina per voi.



Il rendiconto annuale di gestione è il documento contabile attraverso il quale l’amministratore informa i condomini delle spese e degli introiti avvenuti nel corso dell’anno in ragione dell’incarico ricevuto per la gestione e conservazione delle parti comuni. L’amministratore che non presenta all’assemblea questo documento per due anni di seguito, può per essere revocato dall’Autorità Giudiziaria su ricorso anche di un solo condomino (art. 1129 c.c.). Ogni condomino ha diritto a verificare la rispondenza del rendiconto di gestione rispetto alle spese effettivamente sostenute ed ai contributi concretamente riscossi. In che modo? Attraverso l’esercizio del diritto d’accesso alla documentazione condominiale. Il diniego dell’esercizio di tale prerogativa può portare ad una richiesta d’annullamento della deliberazione assembleare di approvazione dei conteggi (cfr. da ultimo Cass. n. 19210/11)




Che cosa accade, invece, se il mandatario presenta all’assise un rendiconto che è volutamente errato al fine di percepire un indebito guadagno? Si pensi all’inserimento di voci di spesa mai sostenute ecc. Ebbene, a parte la possibilità d’impugnare quel documento mendace, i condomini possono sporgere querela per truffa. Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 640 c.p., è punibile per truffa:



“ Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032.



La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549:



1) se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o col pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare;



2) se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’autorità;



2 bis) se il fatto è commesso in presenza della circostanza di cui all’articolo 61, numero 5). (1)



Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze previste dal capoverso precedente o un’altra circostanza aggravante”.



Si tratta d’un reato comune, ossia può essere commesso da chiunque (a differenza ad esempio della concussione che può essere commessa solamente da un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio), a forma vincolata (la legge punisce per truffa chi con artifici e raggiri…), di danno (perché deve verificarsi un danno per la persona offesa). Nel caso del condominio, l’amministratore sarà punibile per il reato di truffa allorché con artifici e raggiri consistenti nell’inserimento di poste fittizie nel rendiconto di gestione, abbia tratto in inganno i condomini facendogli versare delle somme ulteriori rispetto a quelle effettivamente necessarie, traendo così dal fatto un ingiusto profitto per sé o per altri. I condomini potranno denunciare l’amministratore ma visto e considerato che, per il fatto, ricorre la circostanza aggravante di cui all’art. 61 n. 11 c.p. (aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera), il reato è perseguibile d’ufficio. In sostanza, i magistrati possono indagare e processare l’amministratore infedele di loro iniziativa.



Fonte: condominioweb






Risparmiare in Condominio




Nell’ambito del condominio, complice la crisi economica, la morosità è in costante aumento: non sono rari i casi in cui singoli condòmini, a causa delle difficoltà economiche, non riescono a contribuire al pagamento delle spese necessarie per la gestione e conservazione delle cose comuni.




Allo scopo di prevenire queste situazioni, l’ANAMMI (Associazione nazional-europea degli amministratori di immobili) ha stilato otto regole pratiche che, se applicate, dovrebbero attutire gli effetti del difficile momento economico sulla vita condominiale.



Riduzione degli sprechi di luce e acqua



Attenzione agli sprechi, in particolare per quel che riguarda luce e acqua. In tal senso, è opportuno studiare soluzioni tecniche per risparmiare, ad esempio le luci temporizzate.



Rivedere i contratti con fornitori e gestori di servizi



Laddove possibile, rivedere i contratti esistenti con fornitori e gestori di servizi, per verificare tutte le possibilità di risparmio. Un esempio del genere riguarda soprattutto l’energia, che con l’avvento delle rinnovabili e della liberalizzazione del mercato, consente di scegliere tra diverse opzioni.



Manutenzione degli impianti



La negligenza nella manutenzione può causare spese ancora più pesanti in caso di guasto o, peggio, di incidente. Occhio, dunque, alla gestione degli impianti e degli spazi condominiali. Si può dilazionare la tinteggiatura dell’androne, non la verifica della caldaia.






Corretto uso degli spazi condominiali



Un corretto utilizzo degli spazi condominiali evita interventi gravosi per ripristinare il decoro dell’immobile. Scambiare l’ingresso dell’immobile per un campo di calcio o le scale per un posto da affrescare significa costringere chi vi abita a spese onerose.



Monitoraggio dei consumi



Contro le bollette pazze, che possono incidere in modo rilevante sulla vita condominiale, è bene abituare i condòmini all’autolettura dei contatori e, laddove ci sia un impianto centralizzato, verificare ciclicamente i consumi. Un contatore mal funzionante può essere all’origine di bollette fuori controllo.



Partecipare regolarmente alle assemblee di condominio



Troppo spesso, i condòmini si lamentano delle spese. Eppure, l’amministratore è obbligato per legge a presentare un bilancio condominiale preventivo che la stessa assemblea deve approvare. Se davvero si vuole tenere d’occhio il flusso finanziario, alle assemblee è bene essere presenti.



Pagare la quota condominiale evitando grandi ritardi



Le spese condominiali servono alla normale manutenzione dell’edificio che, di conseguenza, non può essere ottemperata. Va poi sottolineato che, accumulando debiti, si rischia prima la messa in mora, poi il decreto ingiuntivo e, se non si ottiene nulla, l’atto di precetto. Ultimo atto, il pignoramento, mobiliare e immobiliare.



Rivolgersi all’amministratore in caso di difficoltà



In caso di difficoltà rivolgersi sempre all’amministratore di condominio, l’unico che può evitare la “gogna” condominiale e che può concedere una minima dilazione nei pagamenti.



Fonte: casaeclima



martedì 8 novembre 2011

Ftse Mib... & Pin Bar

come scrivevo giorni fa il ftse mib ha deciso per uno storno....o per meglio dire..una conferma del trend ribassista.
il Trix ha dato il proprio segnale ed anche quest'oggi il prezzo ha fatto il suo corso.

notiamo sulla media a 21 periodi il formarsi di una Pin bar, con chiusura negativa.

il mercato non ha forza per salire e vorrebbe continuare il Trend negativo.

Short sotto 15564.


Affittare immobili Fatiscenti ... 2°Parte


la foto in figura potrebbe essere forte per i non addetti ai lavori.
...forse anche per gli addetti..

ma come dicevamo nel precedente articolo, una facciata "brutta" puo' aiutarci nel fornire una proposta di acquisto non in linea con il mercato.

l'immobile che ho visitato aveva una facciata migliore della foto...ma comunque vecchia e desueta.

l'Agente immobiliare e' stato da me tartassato..

Spesso gli agenti immobiliari fanno il giochino del...

non posso offrire troppo poco al mio cliente....non e' corretto!!

in questo caso...e' stato scorretto nei miei confronti presentandomi un simile immobile.

ma l'interno era tutta un'altra musica.

porte nuove, impianti rifatti, camere molto ampie e spaziose.

Puntare sull'Interno!

a malincuore.....ho effettuato la mia offerta, ribassandola rispetto al prezzo iniziale per ovvi motivi.

l'agente non ha proferito parola sapendo che un simile alloggio sarebbe stato venduto soltanto ad un Costruttore o eventuale Famiglia intenzionata a ristrutturare.

al momento le carte sono state giocate.

si attende che l'avversario faccia la contromossa!